CHI SIAMO
Il Coordinamento delle Cliniche Legali Italiane è un’associazione libera, apartitica e senza fini di lucro. Nasce per promuovere la solidarietà sociale e diffondere l’educazione clinico-legale in tutta Italia.
La nostra missione
Crediamo in una giustizia accessibile a tutti e tutte, soprattutto per chi vive situazioni di vulnerabilità o disagio sociale. Lavoriamo per trasformare la formazione dei giuristi, che vada al di là della mera interpretazione di testi codicistici, e promuovere una cultura giuridica orientata alla responsabilità sociale.
I nostri obiettivi
– Promuovere la giustizia sociale e l’effettività dei diritti fondamentali;
– Diffondere l’insegnamento clinico-legale e definire standard uniformi;
– Sostenere, anche finanziariamente, le iniziative dalle cliniche legali, anche attraverso il sostegno a cause ritenute di valore strategico promosse in Italia e all’estero;
– Favorire la mobilità di docenti, ricercatori e studenti;
– Creare reti di collaborazione tra cliniche, università e professionisti;
– Raccordare le cliniche legali alla Terza missione dell’Università;
– Coinvolgere ordini professionali e liberi professionisti;
– Collaborare con la Pubblica Amministrazione per integrare le cliniche nei percorsi universitari.
Come operiamo
Organizziamo convegni, conferenze, seminari e dibattiti. Pubblichiamo e diffondiamo studi, ricerche e materiali culturali per diffondere l’educazione clinico-legale e proponiamo corsi di formazione specifici. Manteniamo relazioni con organizzazioni nazionali e internazionali che condividono i nostri valori.
L’ente è amministrato dal Presidente e dal Consiglio direttivo composto da accademici e accademiche impegnati e impegnate nell’attuare i principi costituzionali di democrazia, uguaglianza, solidarietà, accesso alla giustizia, tutela ambientale, coadiuvatati dall’Assemblea dei soci che è l’organo sovrano dell’associazione, alla quale si può aderire tramite iscrizione.
CONSIGLIO DIRETTIVO
COMITATO SCIENTIFICO
Laura Scomparin, Università di Torino; Maria Rosaria Marella, Università degli Studi Roma Tre; Enrica Rigo, Università degli Studi Roma Tre; Giovanni Pascuzzi, Consiglio di Stato; Luigi Pannarale, Università degli Studi di Bari; Emilio Santoro, Università degli Studi di Firenze; Adriana di Stefano, Università di Catania; Cristina Amato, Corte di Cassazione; Thomas Casadei, Università di Modena e Reggio Emilia; Maria Cecilia Paglietti, Università degli Studi Roma Tre.






